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Come Distinguere tra Urgenze e Importanza Strategica per Scegliere le Priorità Aziendali

  • Nov 30, 2025
  • 4 min read

In ogni azienda, la gestione delle priorità è una sfida quotidiana. Spesso ci si trova a dover decidere tra attività che sembrano urgenti e altre che sono invece cruciali per il successo a lungo termine. Saper distinguere tra ciò che richiede attenzione immediata e ciò che ha un impatto strategico può fare la differenza tra una gestione efficace e una reattiva, che rischia di compromettere gli obiettivi aziendali. Questo articolo offre strumenti pratici per aiutare a scegliere le priorità giuste, migliorando la produttività e la crescita dell’impresa.


Vista dall'alto di una scrivania con agenda e penna per pianificazione priorità
Strumenti per distinguere urgenze e importanza strategica

Capire la Differenza tra Urgenza e Importanza


La prima cosa da fare è chiarire cosa si intende per urgenza e importanza.


  • Urgenza riguarda il tempo: un’attività urgente richiede attenzione immediata perché ha una scadenza ravvicinata o un impatto immediato.

  • Importanza riguarda il valore: un’attività importante contribuisce agli obiettivi strategici dell’azienda, anche se non richiede azione immediata.


Spesso, le urgenze sembrano dominare la giornata lavorativa, ma concentrarsi solo su queste può far perdere di vista le attività che costruiscono il futuro dell’azienda.


Strumenti per Distinguere le Priorità


Matrice di Eisenhower


Uno degli strumenti più efficaci per distinguere tra urgenza e importanza è la matrice di Eisenhower. Questa matrice divide le attività in quattro quadranti:


  • Quadrante 1: Urgente e Importante

Attività da fare subito, come risolvere un problema critico o rispettare una scadenza importante.


  • Quadrante 2: Non Urgente ma Importante

Attività strategiche da pianificare, come formazione, sviluppo di nuovi prodotti o pianificazione a lungo termine.


  • Quadrante 3: Urgente ma Non Importante

Attività da delegare, come rispondere a email non essenziali o partecipare a riunioni poco rilevanti.


  • Quadrante 4: Non Urgente e Non Importante

Attività da eliminare o ridurre, come distrazioni o compiti a basso valore.


Utilizzare questa matrice aiuta a visualizzare chiaramente dove concentrare le energie.


Analisi del Valore e del Tempo


Un altro metodo consiste nel valutare ogni attività in base al valore che apporta all’azienda e al tempo richiesto per completarla. Si può creare una tabella con due colonne: valore (alto, medio, basso) e tempo (breve, medio, lungo). Questo aiuta a identificare le attività che offrono il miglior ritorno sull’investimento di tempo.


Prioritizzazione con la Regola 80/20


La regola di Pareto, o 80/20, suggerisce che l’80% dei risultati deriva dal 20% delle attività. Identificare quali sono queste attività cruciali permette di focalizzarsi su ciò che realmente conta, evitando di disperdere energie su compiti meno rilevanti.


Esempi Pratici di Applicazione


Caso 1: Gestione di un Progetto


Immaginiamo un team che deve lanciare un nuovo prodotto. Tra le attività ci sono:


  • Risolvere un problema tecnico che blocca la produzione (urgente e importante)

  • Pianificare la campagna di marketing per il lancio (importante ma non urgente)

  • Rispondere a richieste di clienti su prodotti esistenti (urgente ma non importante)

  • Controllare report giornalieri non critici (non urgente e non importante)


In questo caso, il team dovrebbe concentrarsi prima sul problema tecnico, poi dedicare tempo alla pianificazione del marketing, delegare le risposte ai clienti e ridurre il tempo speso sui report.


Caso 2: Gestione del Tempo del Manager


Un manager riceve molte richieste quotidiane. Usando la matrice di Eisenhower, può:


  • Gestire personalmente le decisioni strategiche (importanti)

  • Delegare le attività operative urgenti ma meno rilevanti

  • Evitare di dedicare tempo a compiti che non aggiungono valore


Questa distinzione migliora la sua efficacia e riduce lo stress.


Vista frontale di una lavagna con matrice di Eisenhower disegnata a mano
Matrice di Eisenhower per la gestione delle priorità

Consigli per Mantenere le Priorità Chiare nel Tempo


  • Rivedere regolarmente le priorità

Le condizioni aziendali cambiano, quindi è utile aggiornare la lista delle priorità almeno una volta alla settimana.


  • Comunicare chiaramente al team

Tutti devono sapere quali sono le priorità per evitare confusione e sovrapposizioni.


  • Imparare a dire no

Rifiutare attività che non contribuiscono agli obiettivi è fondamentale per mantenere il focus.


  • Usare strumenti digitali di gestione

Software come Trello, Asana o Microsoft Planner aiutano a visualizzare e monitorare le priorità.


Come Coinvolgere il Team nella Scelta delle Priorità


Coinvolgere il team nella definizione delle priorità aumenta l’impegno e la chiarezza. Si possono organizzare riunioni periodiche per:


  • Discutere le attività in corso

  • Valutare insieme l’urgenza e l’importanza

  • Assegnare responsabilità in modo trasparente


Questo approccio favorisce una cultura aziendale orientata ai risultati.


Errori Comuni da Evitare


  • Confondere urgenza con importanza

Non tutte le attività urgenti sono importanti. Concentrarsi solo sulle urgenze può far perdere di vista gli obiettivi strategici.


  • Sovraccaricare la lista delle priorità

Troppe priorità creano confusione e riducono l’efficacia.


  • Non delegare

Cercare di fare tutto da soli rallenta il lavoro e aumenta lo stress.


  • Ignorare il feedback del team

Le priorità devono essere condivise e adattate in base alle esigenze reali.


Strumenti Digitali Consigliati per la Gestione delle Priorità


  • Trello

Permette di creare bacheche con liste e schede per organizzare attività secondo priorità.


  • Asana

Offre funzionalità di assegnazione, scadenze e monitoraggio del progresso.


  • Microsoft Planner

Integrato con Office 365, utile per team che usano strumenti Microsoft.


Questi strumenti aiutano a mantenere la trasparenza e a facilitare la collaborazione.


Come Misurare l’Efficacia nella Gestione delle Priorità


Per capire se la gestione delle priorità funziona, si possono monitorare:


  • Il rispetto delle scadenze

Un aumento delle consegne puntuali indica una buona organizzazione.


  • La qualità dei risultati

Prioritizzare bene porta a risultati più efficaci e duraturi.


  • Il livello di stress del team

Un team meno stressato lavora meglio e con maggiore motivazione.


  • Il raggiungimento degli obiettivi strategici

Se l’azienda avanza verso i suoi obiettivi, significa che le priorità sono state scelte correttamente.


 
 
 

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